BLOG

On line i beneficiari del voucher digitalizzazione e l’importo prenotato


news del 22/06/2018

 

La richiesta di erogazione va presentata dal 14 settembre al 13 dicembre 2018

Con il decreto del 1° giugno 2018, il MISE ha reso disponibile l’elenco delle imprese assegnatarie del c.d. voucher digitalizzazione (art. 6 commi 1-3 del DL 145/2013) con l’indicazione dell’importo prenotato da ciascuna di esse. L’elenco è stato definito a seguito dell’integrazione della dotazione finanziaria dell’intervento, ora pari a 342,5 milioni di euro, disposta con il DM 23 marzo 2018, oltre che a seguito dell’espletamento dei controlli amministrativi su tutte le domande presentate.

Il provvedimento del 1° giugno 2018 reca altresì:
- l’elenco delle imprese per le quali gli aiuti de minimis già concessi, dichiarati in sede di domanda, non coincidono con quelli del Registro nazionale degli aiuti di Stato;
- l’elenco delle imprese per le quali la dichiarazione relativa al c.d. requisito Deggendorfrilasciata in sede di domanda (non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero) non trova corrispondenza con i dati del Registro nazionale degli aiuti di Stato.
Alla concessione delle agevolazioni nei confronti di tali imprese si provvederà esclusivamente previo superamento dei motivi ostativi.

Si ricorda che il progetto di digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico in relazione al quale opera l’agevolazione deve avere una durata non superiore a 6 mesi a decorrere dal 14 marzo 2018 e, pertanto, deve essere ultimato entro il 14 settembre 2018. A seguito della realizzazione del progetto e del pagamento a saldo di tutte le relative spese, le imprese assegnatarie del voucher, sono tenute a presentare, a partire dal 14 settembre 2018 e fino ai 90 giorni successivi (ovvero fino al 13 dicembre 2018), a pena di decadenza, una richiesta di erogazione mediante la procedura informatica che sarà messa a disposizione sul sito del MISE.

Nell’ambito di tale richiesta occorre altresì comunicare le variazioni relative alle condizioni di svolgimento del progetto intervenute successivamente alla presentazione della domanda, tra cui le modifiche societarie che non comportano la variazione dell’impresa beneficiaria (le stesse non possono però riguardare la Regione di ubicazione dell’unità produttiva interessata dal progetto, pena la decadenza dall’agevolazione). Le eventuali variazioni dell’impresa beneficiaria delle agevolazioni conseguenti a operazioni societarie o a cessioni a qualsiasi titolo dell’attività, intervenute successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, devono essere comunicate esclusivamente attraverso l’apposita sezione della procedura informatica per le richieste di erogazione (disponibile dal 14 settembre 2018).

Unitamente alla domanda di erogazione, occorre trasmettere la documentazione di spesa (recante la dicitura “Spesa di euro ... dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al D.M. 23 settembre 2014”, eventualmente integrata con la seguente “Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014- 2020”), gli estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato, le liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti con l’indicazione per i servizi di consulenza e di formazione degli ambiti di attività cui sono riferiti, nonché il resoconto sulla realizzazione del progetto.

Va allegata la documentazione di spesa

Il Ministero, ricevuta la domanda di erogazione, verifica la completezza e la regolarità delle dichiarazioni rese ed accerta la vigenza e la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria, tramite l’acquisizione d’ufficio del DURC.

Entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di erogazione, il Ministero determinerà, con proprio provvedimento, l’importo del voucher da erogare. Il termine si interrompe qualora il progetto sia stato realizzato apportando una variazione significativa rispetto a quanto indicato nella domanda di accesso alle agevolazioni o sia intervenuta una variazione per effetto di operazioni societarie o di cessione dell’attività; in tali ipotesi, il Ministero procede all’adozione del provvedimento di erogazione solo a seguito del positivo svolgimento delle verifiche connesse all’organicità e alla funzionalità del progetto realizzato e al raggiungimento degli obiettivi definiti in sede di domanda ovvero della verifica circa la sussistenza dei requisiti soggettivi.

Successivamente all’erogazione del voucher, il Ministero procede allo svolgimento dei controlli previsti al fine di verificare, su un campione significativo dei progetti realizzati, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate dalle imprese in sede di richiesta di erogazione e, nel caso di esito negativo, procede alla revoca delle agevolazioni.
Nel caso in cui, in qualsiasi fase del procedimento, il Ministero accerti l’insussistenza delle condizioni previste per l’assegnazione del voucher, lo stesso provvede a comunicare i motivi ostativi all’accoglimento della richiesta di erogazione.

 

[Fonte Eutekne]


leggi altre news

Vuoi scambiare documenti con lo studio?


Scarica Dropbox e richiedi a info@studiopoli.net una cartella condivisa

Studio Poli & Associati
Commercialisti - Revisori Contabili 

Indirizzo: Via IX febbraio 7 - 50129
Località: Firenze - Italia
Tel: 055 476974
Fax: 055 476975
info@studiopoli.net

ORARI UFFICIO
dal Lunedì al Giovedì: 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
Venerdì: 9:00 - 13:00