BLOG

Fatturazione elettronica carburanti: arriva la proroga al 2019


news del 21/05/2018

L’addio alla scheda carburante e l’introduzione della fatturazione elettronica per i carburanti sono posticipati. Si prospetta un doppio regime fino a gennaio 2019 e niente sanzioni fino a dicembre.

Scheda carburante proroga fino al 31 dicembre 2018, è questa la novità che dovrebbe essere contenuta nel decreto Alitalia con atto Senato 297 al fine di consentire un avvio più leggero della fatturazione elettronica dal 1° luglio 2018 con la cd. fattura elettronica carburanti.

L’emendamento che proroga la scheda carburante sarà presentato in Commissione speciale a Palazzo Madama da Gilberto Pichetto Fratin (Forza Italia) e quasi sicuramente verrà inserito nel decreto legge concernente la crisi della nostra compagnia aerea, a patto di un parere favorevole da parte dell'ufficio della presidenza all'inserimento dell'emendamento nel suddetto provvedimento d’urgenza.

Vediamo quindi che cos'è e come funziona la scheda carburante, perché deve essere abolita e perché ora, invece, viene chiesto di prorogarla.

 

Scheda carburante proroga fino al 31 dicembre 2018: in arrivo il decreto?

Scheda carburante proroga: in base a quanto anticipato in un articolo da Il Sole 24 Ore, starebbe per arrivare un nuovo decreto che prorogherebbe la scheda carburante fino al 31 dicembre 2018.

Tale emendamento di proroga scheda carburante deve, infatti, essere presentato in Commissione speciale da Gilberto Pichetto Fratin (Forza Italia) e quasi sicuramente, dovrà inserito nel decreto legge Alitalia, purché l'ufficio della presidenza dia l'ok al suo inserimento nel provvedimento d’urgenza.

In pratica, dopo le tantissime richieste da parte delle associazioni di categoria, dovrebbe arrivare per l'uso della scheda carburante una sorta di proroga che miri a mantenere per tutto il 2018, un doppio regime per gli acquisiti di carburanti da parte dei soggetti passivi IVA anche dopo il 1° luglio 2018, data di entrata in vigore dell'obbligo della fattura elettronica carburante e dell'abolizione della scheda, per cui pagamenti tracciati e scheda carburante fino al 31 dicembre 2018 visto che dal 1° gennaio 2019, scatta l'obbligo della fattura elettronica tra privati.

Scheda carburante prorogata per tutto il 2018: cosa significa? Se l'emendamento di proroga dovesse essere ammesso nel decreto Alitalia, i titolari d partita IVA che effettuano acquisti di carburanti, potrebbero continuare ad utilizzare la scheda carburante per tutto il 2018 senza perdere la detrazione dell’Iva e la deduzione dei costi nella dichiarazione dei redditi e senza incorrere in alcuna sanzione. Si attendono comunque ulteriori sviluppi ufficiali.

Esclusa al momento la proroga per le certificazioni elettroniche per le prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti nei rapporti con le pubbliche amministrazioni obbligatorie dal 1° luglio 2018.

 

Scheda carburante cos'è?

 

Che cos'è la scheda carburante? La scheda carburante è un documento attraverso il quale i titolari di partiva IVA possono scaricare dalla tasse, il costo della benzina ed altri carburanti, sostenuti nel corso dell'anno.

In altre parole, attraverso la scheda carburante, istituita in Italia dalla Legge n. 31/77, è possibile far annotare e quindi certificare, i costi sostenuti per fare rifornimento di benzina o diesel presso i distributori al fine di consentirne la deducibilità e la detraibilità di tali oneri.

La legge italiana prevede, infatti, a determinate categorie di lavoratori: società, professionisti, ditte individuali e rappresentanti di commercio di poter detrarre l’IVA e dedurre la spesa con diverse percentuali a seconda anche che i veicoli siano strumentali e promiscui.

 

Scheda carburante come funziona?

Scheda carburante come funziona? La scheda carburante funziona così:

- La scheda carburante può essere acquistata presso tabaccai, negozi di cancelleria o direttamente dai benzinai.

- La scheda carburante può essere acquistata dai soggetti passivi IVA ossia i titolari di partita IVA: imprese, liberi professionisti, società, ditte individuali rappresentati di commercio purché il rifornimento di carburante per autotrazione sia nell’esercizio di impresa, arte o professione.

- La scheda carburante consente la detrazione e la deduzione dei costi, solo se debitamente compilata con i seguenti dati:

  • Dati anagrafici di chi effettua l'acquisto di carburante;
  • Numero di partita Iva di chi effettua l'acquisto;
  • Data di acquisto del carburante;
  • Marca, modello e targa del veicolo;
  • Dati anagrafici e partita Iva del cessionario;
  • Quantità e prezzo del carburante acquistato;
  • Firma e timbro aziendale del venditore;
  • Numero dei Km percorsi dal mezzo.

Qualora uno delle voci sopra indicate venga omessa, il costo della benzina non può essere scaricato dalla dichiarazione dei redditi.

- La compilazione della scheda carburante è da parte del benzinaio, al momento del rifornimento mentre alcuni dati sono compilati dal titolare della partita iva.

- Al posto della scheda carburante è poi possibile usare il pagamento elettronico tramite carta di credito o debito ed in questo caso non serve alcuna annotazione. I due metodi sono però alternativi tra loro.

 

Abolizione scheda carburante 2018: da quando e perché?

 

Abolizione scheda carburante 2018 cos'è e come funziona, da quando e perché? Per effetto della legge di Bilancio 2018 sono state introdotte diverse ed importanti novità a partite dal 1° luglio 2018, da tale data, infatti:

- è stata prevista l'abolizione scheda carburante in quanto dalla suddetta data, l'acquisto di carburanti deve avvenire solo tramite mezzi tracciabili.

- Ai fini di detrazione IVA e deduzione dei costi da parte dei titolari di partita IVA, pertanto, l'acquisto di carburanti e lubrificanti per aeromobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore, deve avvenire dal 1° luglio 2018, esclusivamente con carte di credito, di debito o prepagate e anche in altre forme, purché NON in contanti. Ammessi anche bonifici bancari e postali, assegni, le carte carburante emesse dalle compagnie petrolifere a seguito della stipula di appositi contratti cd. netting con i soggetti passivi Iva.

Ricordiamo infatti quanto spetta di deducibilità carburanti 2018:

  • Deducibilità 100% costi carburanti per lue società e ditte individuali per autocarri pari o superiori a 35 quintali e veicoli strumentali all’attività;
  • Deducibilità 80% per  gli agenti e rappresentati di commercio;
  • Deducibilità 70% per il veicolo promiscuo assegnato al dipendente per la maggior parte del tempo.
  • Deducibilità 20% per i professionisti e ditte individuali che utilizzano il veicolo in modo promiscuo.

Ed ora quanto spetta di Detrazione IVA carburante 2018

  • detrazione Iva al 100% per autocarri pari o superiori a 35 quintali ed agenti e rappresentanti di commercio;
  • detrazione IVA al 40% per il veicolo promiscuo;
  • detrazione 40% per il veicolo affidato ad uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo di imposta.

 

- oltre all'obbligo dei pagamenti tracciati per il carburante, sempre dal 1° luglio 2018, scatta l'obbligo della fattura elettronica carburanti.

Abolizione scheda carburante: da quando? Dal 1° luglio 2018.

Abolizione scheda carburante perché? Perché dal 1° luglio scatta l'obbligo di utilizzare pagamenti tracciati per acquistare benzina e carburante, per cui viene meno l'uso della vecchia e tradizionale scheda, e perché dalla stessa data parte la fatturazione elettronica carburante.

[Fonte GuidaFisco]


leggi altre news

Vuoi scambiare documenti con lo studio?


Scarica Dropbox e richiedi a info@studiopoli.net una cartella condivisa

Studio Poli & Associati
Commercialisti - Revisori Contabili 

Indirizzo: Via IX febbraio 7 - 50129
Località: Firenze - Italia
Tel: 055 476974
Fax: 055 476975
info@studiopoli.net

ORARI UFFICIO
dal Lunedì al Giovedì: 9:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00
Venerdì: 9:00 - 13:00